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lunedì, 09 marzo 2009 13:06 |
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Qualcuno ci dava sull'inflazionato Camicia, qulcun'altro pensava che fossimo diretti sullo Jenca. Decidiamo di scartare la prima meta sia perchè non volevamo rovinare il celebre "notturno" di Chopin previsto per questa settimana sia perchè dopo le nevicate di quest'ultimi giorni avevamo un forte dubbio che la strada fosse chiusa mentre decidiamo di scartare lo Jenca perchè troppo breve e quel canale che scendeva diritto dal nostro Camarda 2332m era troppo bello. Vedi le foto
Calziamo gli sci direttamente dalla macchina e pensiamo a Massimo, a che quota avrà messo i suoi sci? sarà stato fortunato anche lui? finalmente Michele non ha dimenticato nulla e vuole provare la sua nuova attrezzatura.
Saliamo dritti fino a raggiungere il fontanile da dove parte il sentiero per le Malecoste che non imbocchiamo preferendo a quest'ultimo il canale che poi avremmo ridisceso. Sulla vetta panorami fantastici a 360 gradi, neve a dismisura, la croce era totalemente sommersa. Discesa per i primi trecento metri su neve fantastica poi un pò pesante fino alla strettoia ed infne un pò bagnata, arrivati al fontanile decidiamo di farci un apertivo, morellino e salsiccia, gentilmente offerto dal nostro dottore. Da qui, vista l'inconsistenza della neve, decidiamo di farci gli ultimi 150m sci in spalla per salvaguardare le solette. Durante la discesa incotriamo un caro amico, Paolo, che da solo si era diretto sul Camicia che non aveva potuto salire a causa di una sbarra! |